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Storie di GP: Azerbaijan 2016

Hammer Time, grazie alla penna di Andrea Matteotti, fa un passo nel (recente) passato del GP dell’Azerbaijan (in quell’anno GP di Europa), ripercorrendo la prima edizione e rievocando un episodio controverso, che forse in pochi ricordano, che alla fine risultò decisivo per l’assegnazione del titolo mondiale.  

Ottavo appuntamento stagionale: la F1 sbarca per la prima volta, per il Gran Premio d’Europa, a Baku, in Azerbaijan: le prime sette gare del 2016 hanno messo in evidenza una superiorità evidente delle due Mercedes, probabilmente anche più schiacciante rispetto a quella vista nelle già dominanti stagioni precedenti. La W06 lascia le briciole agli avversari (una pole position a Daniel Ricciardo in quel di Monte-Carlo e una vittoria in quel di Barcellona a Max Verstappen, grazie al clamoroso botto iniziale delle due frecce d’argento, che si autoeliminarono). 

f1-2016-europa-dom

Dopo le prime quattro gare tutto sembrava già scritto, con quattro vittorie di un Nico Rosberg che sembrava rigenerato dopo un 2015 a dir poco difficile. Lewis Hamilton, sia per sfortune varie che per sottovalutazione dell’avversario, era costretto a rincorrere, e non certo da vicino. Tuttavia l’inglese, essendosi aggiudicato in sequenza il GP di Monaco e poi il GP di Canada, si era rifatto sotto in maniera decisa. I due sono distanziati, a Baku, di appena nove punti.  In Azerbaijan, però, il leitmotiv sembra tornato quello delle prime gare: Hamilton è velocissimo, ma sprecone. In Q3 Lewis va a sbattere contro un muretto ed è costretto a partire decimo, mentre Nico conquista facilmente la pole davanti a un fantastico Sergio Perez. Ma è in gara che scoppia la polemica: Rosberg è tranquillamente al comando, quando Hamilton ha un problema con la sua Mercedes. Molti team radio erano stati vietati la stagione precedente, soprattutto quelli in cui si cercava di aiutare il proprio pilota alle prese con problemi di affidabilità: la Mercedes quindi non può aiutare il suo pilota, che perde tantissimo tempo nel cercare di risolverlo e conclude quinto una gara difficilissima. Il compagno tedesco, invece, vince in scioltezza il GP d’Europa (che dall’anno successivo diverrà il GP dell’Azerbaijan), davanti a Sebastian Vettel e a Sergio Perez.

Nico-Rosberg-European-GP-Baku-F1-2016-crosses-the-finish-line-Foto-Daimler
La polemica, però, viene rinnovata appena due gare dopo: siamo al decimo GP, a Silverstone, e Rosberg accusa un problema alla sua Mercedes. La squadra, contrariamente a quanto fatto con Hamilton, viola le regole, risolve il problema di Nico, che riesce così a limitare i danni e se la cava con dieci secondi di penalità, che comunque non gli pregiudicano il podio. A posteriori, forse Hamilton avrebbe preferito scontare anch’egli i suoi dieci secondi a Baku… visto che il titolo del 2016 gli è sfuggito per soli cinque punti! 

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